lunedì 31 marzo 2008

Per Vucinic arriva anche l'investitura di capitan Totti: «L'ho caricato, sarà la sua serata»


Non è da capitano buttarsi giù per un infortunio capitato nel momento sbagliato. Soprattutto se ti chiami Francesco Totti, e la cattiva sorte, dopo lo scherzetto di inizio 2006, hai imparato a domarla. Il Pupone lo sa, e prova a dare comunque il suo contributo per l'attesissima sfida dell'Olimpico con il Manchester. Suonando la carica, da vero capitano, appunto. Domani, con la sua assenza, la pressione sarà soprattutto sulle spalle di Mirko Vucinic, chiamato a sostituirlo nel cuore dell'attacco giallorosso. Impresa ardua per il montenegrino, atteso costantemente al definitivo salto di qualità. Invano, fino a questo momento. Il numero dieci romanista lo sostiene così: «Tranquilli, ho pensato a caricare Mirko - ha dichiarato Totti a RomaNews -. E' pronto per la grande serata». Il popolo dell'Olimpico se lo augura...
da goal.com

De Rossi in conferenza stampa prima del Manchester


"Il Manchester United e' una squadra fortissima e lo dimostrano i risultati, ma non e' imbattibile. Anche noi li abbiamo battuti una volta, e hanno perso delle partite in campionato. Non esistono squadre imbattibili, e i loro punti deboli ce li fara' vedere il mister". C'e' molta fiducia da parte di Daniele De Rossi in vista della sfida d'andata dei quarti di finale della Champions League contro il Manchester United in programma domani sera all'Olimpico. Assente Francesco Totti per infortunio, De Rossi, oggi con qualche linea di febbre, sara' chiamato a un ruolo di maggiore responsabilita', anche in qualita' di 'romano'. "Sono stato a riposo per precauzione, ma sono pronto per domani ", spiega il centrocampista giallorosso. "La grandezza di questa Roma -prosegue-l'ha fatta il collettivo, poi il fatto che uno sia romano e romanista, puo' dare un peso specifico piu' all'esterno che dentro la squadra. Non devono passare inosservate le qualita' e l'apporto che danno gli altri giocatori". Inevitabile pensare al 7-1 subito all'Old Trafford contro il Manchester la scorsa stagione. "Sarebbe un normale scontro diretto se non ci fosse stato quel risultato -dice De Rossi-. Io ho segnato in quell'occasione, ma e' stato inutile. Tanto che il giorno dopo si parlava di 7-0. Peccato, perche' quel risultato ha cancellato il nostro grande percorso in Champions League fino a quel momento". Adesso la Roma ha la possibilita' di eliminare quel brutto ricordo, anche se il Manchester United appare ancora piu' forte. "Sara' una gara difficilissima contro un grande avversario con giocatori importanti, anche in panchina -commenta il romanista-. Noi dobbiamo stare attenti, ma anche loro devono stare attenti a noi". De Rossi ricorda poi al rivale Cristiano Ronaldo, facendo riferimento a quanto affermato dall portoghese nella sua biografia, che "Nessuno lo ha implorato, ne' io, ne' i miei compagni. Va rispettato il suo essere giocoliere col pallone, sia sull'1-0 che sul 7-1. Queste sono trovate pubblicitarie per la vendita di un libro, ma non si ricorda bene". Oltretutto, il giocatore dei 'red devils' che De Rossi teme di piu' non e' il talento lusitano, ma Wayne Rooney, il quale ha sostenuto che la Roma gli porta fortuna: "Spero non sia in forma perche' lo considero uno dei primi tre giocatori al mondo. Vedremo se la Roma continuera' a portargli bene, noi abbiamo questo piccolo conto aperto per la sfida dello scorso anno". Poi una digressione sul campionato e sulla corsa-scudetto con l'Inter che vede i giallorossi a 4 lunghezze dai nerazzurri. "Erano abituati a lottare per lo scudetto con una distanza diversa -dice De Rossi-, adesso per loro puo' essere fastidioso, anche se le giornate sono sempre di meno e loro sono 4/5 punti avanti". La Roma ha ridotto le distanze dall'Inter dopo un periodo in cui i nerazzurri sono stati favoriti da alcune decisioni arbitrali. "Di coincidenze ce ne sono molto poche nel calcio -afferma il centrocampista-, sicuramente c'e' stato un periodo in cui non siamo stai fortunati con gli arbitri e loro hanno avuto anche qualche episodio contro nelle ultime due settimane, che comunque, penso, non pareggi quello che e' successo nella prima parte di campionato. Pero', insomma, il fatto che loro siano una grande squadra rimane". In conclusione De Rossi si augura una partita senza incidenti tra tifosi ma, spiega, "piu' di invitare alla calma e alla serenita' noi calciatori possiamo fare ben poco". "Non possiamo dire 'non andate allo stadio per dare le coltellate', perche' quella e' una cosa che uno si deve sentire dentro".
da marione.net

Scommettiamoci, le quote di Roma-Manchester su BWIN


La vittoria della magica è data a 2.60

parziale/finale Roma/Roma a 4.75

risultato esatto 4-0 quotato a 67

MEXES: ´IL MANCHESTER HA PAURA DI NOI, IN UN ANNO SIAMO CRESCIUTI


"Nel ritiro della Nazionale ho parlato con Evra: nemmeno loro sono tranquilli. Il Manchester sa benissimo di quanto siamo cresciuti in un anno". Nel giorno del suo ventiseiesimo compleanno, Philippe Mexes, in un'intervista al Corriere dello Sport, racconta il suo momento e quello della Roma. Dalla Champions al campionato fino alla Nazionale. Domani all' Olimpico sarà ancora Roma-Manchester United, come dodici mesi fa: "Loro sono forti - dice Mexes - ma come qualsiasi squadra hanno i loro punti deboli. La Champions è il sogno di ogni giocatore". Nonostante il mezzo passo falso di Cagliari, la lotta tricolore è ancora aperta: "Chivu dice che non ce la faremo? Certe affermazioni nascondono i timori. Alcuni episodi ci hanno penalizzato, vedremo chi farà festa". Mexes è finito sul taccuino di tutti i grandi club europei, ma la volontà del francese è chiara: "La decisione di legarmi a questo club è stata la più importante della mia vita. Mi lusinga l'interesse di altre società ma in questo ambiente sono felice". Tra due mesi ci sono gli Europei, e Phil non sembra rientrare nell'undici base di Domenech: "La squadra per l' Europeo è ormai decisa, ma per me è già un onore far parte del gruppo che andrà in Austria e Svizzera".
da corriere dello sport

Totti al Corriere: «Roma vinci per me»


La fiducia: «All'Old Trafford ci sarò»

ROMA, 31 marzo - Non ci voleva proprio, non avrei mai voluto saltare una partita come questa, una sfida a cui tengo molto. È stata solo una fatalità, che nel mestiere di calciatore bisogna mettere in conto. In questo ultimo pe­riodo non ho giocato al top della condizione per vari acciac­chi, ma a me spesso capita di stringere i denti perché voglio esserci per aiutare la squa­dra. VOGLIA DI ESSERCI - A Cagliari era una situa­zione di emergenza e bisognava essere presenti, per continuare la rincorsa all’Inter. Ora mi fermerò, ma sono sicuro che i miei compagni sapranno battersi al meglio contro il Manchester. Sarà una partita dif­ficile che dura 180 minuti. E io conto di esserci al ritorno all’Old Traf­ford, la mia speranza emerge dai consulti che sono stati fatti tra lo staff tecnico e i medici che mi hanno sottoposto alle indagini diagnosti­che. Mi fermerò un pa­io di giorni e se il dolo­re passerà o si attenuerà mi consen­tirà di sottopormi a un programma atletico differenziato per cercare di esserci al ritorno. Chiaramente è una situazione che andrà valutata giorno dopo giorno. La delusione è tanta, così come la voglia di parteci­pare al match di ritorno, questi so­no appuntamenti con la storia e chi appartiene alla storia di questa squadra deve fare uno sforzo in più per esserci. Non mi sono mai tirato indietro e non lo farò neppure que­sta volta. Farò di tutto per parteci­pare alla gara di ritorno.
da corriere dello sport

Video dei tifosi della Roma a Trigoria



domenica 30 marzo 2008

TOTTI INFORTUNATO AI FLESSORI, SALTA IL MANCHESTER UNITED


Francesco Totti salterà l'incontro di Champions League contro il Manchester United in programma martedì. Lo ha confermato la stessa società giallorossa. Il giocatore si sarebbe infortunato durante la partita di ieri a Cagliari.
Comunicato ufficiale As Roma
"Al termine dell'incontro disputato ieri, il calciatore Francesco Totti ha lamentato dolore al flessore della coscia sinistra.
Nella mattinata di oggi (domenica 30 marzo 2008) è stato sottoposto a esami strumentali che hanno evidenziato una lesione muscolare della loggia dei flessori della coscia sinistra. Il calciatore dovrà sottoporsi a periodo di riposo con monitaraggio della situazione nei prossimi giorni"

Cagliari - Roma 1-1 Gol di Totti su punizione Commento Zampa

Highlights (31^ di Serie A, 29/03/2008) Cagliari-Roma 1-1

BAGNO DI FOLLA A TRIGORIA, QUATTROMILA TIFOSI CARICANO LA SQUADRA IN VISTA DI ROMA-MANCHESTER UNITED


Il fatto più significativo per ora riguarda l'esterno del "Fulvio Bernardini". Circa quattromila tifosi si sono radunati a Trigoria creando una vera e propria marea giallorossa. Cori ad indirizzo del Manchester e in supporto della Roma. La società che ieri aveva smentito la possibilità di svolgere l'allenamento odierno a "porte aperte", probabilmente tornerà sulle sue posizioni consentendo ai supporter di entrare. Dopo qualche minuto di attesa, sono stati concessi al pubblico venti minuti all'interno, con la possibilità di osservare la squadra. In seguito gli allenamenti sono ripresi, come consuetudine "a porte chiuse". Per coloro che sono partiti titolari a Cagliari lavoro defaticante in palestra, per tutti gli altri riscaldamento in campo. Unico assente Juan. Il gruppo ha svolto schemi offensivi ed ha lavorato sulla rapidità per poi passare a triangolazioni e tiri. I portieri hanno svolto lavoro differenziato con il preparatore Bonaiuti.
da romanews.eu

sabato 29 marzo 2008

Tutto invariato in vetta

Tutto invariato in testa alla classifica. Nel primo anticipo l'AS Roma spreca molto e non va oltre il pareggio in casa del Cagliari Calcio, ma nel secondo l'FC Internazionale Milano si fa riprendere dalla S.S. Lazio e non riesce ad aumentare il margine di quattro punti in testa alla classifica.

Inter in vantaggio
La squadra di Roberto Mancini va subito in vantaggio all'Olimpico. Uno-due Maicon-Dejan Stanković e il terzino guadagna il fondo e centra basso. Hernán Crespo da due passi non sbaglia. I nerazzurri vanno vicini al raddoppio in contropiede ma Marco Ballotta è bravo sullo stesso Crespo e su Zlatan Ibrahimović.

Secondo tempo Lazio
La ripresa è tutta della Lazio. Al 59' Tommaso Rocchi scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Julio Cesar non sbaglia. Quattro minuti dopo il portiere brasiliano riesce a toccare il tiro da fuori di Valon Behrami mandando il pallone sulla traversa. Sullo stesso legno sbatte anche il gran tiro da fuori di Ousmane Dabo a otto minuti dalla fine,

Inizio vibrante
Alla Roma non basta il quattordicesimo gol in campionato di Francesco Totti. Al Sant’Elia la partenza del Cagliari è veemente. Prima sul tiro di Michele Fini è provvidenziale l’intervento di Max Tonetto, poi – sugli sviluppi di un corner battuto da Pasquale Foggia – un intervento maldestro di Ferrari beffa Doni e regala il vantaggio ai sardi. La Roma reagisce e va al tiro con Ludovic Giuly, David Pizarro e Mancini, ma la mira è sempre imprecisa. Il brasiliano colpisce il palo al 24’, poi a una manciata di secondi dall’intervallo Totti firma il pareggio con una punizione dalla distanza.

Predominio
Nella ripresa i giallorossi hanno il predominio del gioco ma non riescono a incidere. Al 66’ un tiro di Giuly, su sponda di Totti, finisce a lato della porta difesa da Storari; sei minuti dopo è Alberto Aquilani, entrato da pochi secondi al posto di Matteo Brighi, ad avere un’occasione ghiotta ma il suo colpo di testa su assist di Cicinho finisce fuori. Al 77’ è ancora l’asse formato dal brasiliano e dall’Azzurro a rendersi pericoloso: sul colpo di tacco del centrocampista Storari respinge di piede.

Miracolo su Totti
La Roma spreca nuovamente un’ottima opportunità con Cicinho, poi Storari è ancora decisivo sul colpo di testa di Totti. C’è tempo per l’espulsione del tecnico di casa, Davide Ballardini, ma il Cagliari festeggia il quarto risultato utile consecutivo; la Roma sale a quota 65 ma recrimina per le occasioni sprecate.



di Giulia Corda fonte uefa.com

Cagliari-Roma 1-1: La legge del Sant'Elia è ancora tabù per i giallorossi



Grande avvio dei sardi. Roma generosa, bella e sprecona.


Stadio gremito il Sant’Elia, alla luce dei tre punti restituiti agli isolani e dell’arrivo della seconda in classifica che si gioca i rimanenti sogni scudetto. I numeri dicono Cagliari, i giallorossi in Sardegna non fanno bottino pieno dal '95 e sbarcano sull’isola con delle assenze pesantissime: squalificati De Rossi, Perrotta e Vucinic, mentre il capitano Totti è a mezzo servizio. Tra i rossoblù pesa l’assenza del “romanista”, ma ormai cagliaritano d’adozione, Daniele Conti.

Il Cagliari parte fortissimo, Fini da posizione leggermente defilata da dentro l’area batte al volo su uno spiovente ed è provvidenziale l’intervento di Tonetto che si oppone col corpo. Dopo 2 minuti i rossoblù battono già il secondo corner ed è subito rete: sul tiro dalla bandierina calciato da Foggia è decisivo il tocco maldestro del difensore giallorosso Ferrari che manda la sfera ad insaccarsi lentamente nell’angolino alla destra di Doni.

Al 5’ la Roma si affaccia nella metà campo rossoblù, senza per altro impensierire Storari. Sull’azione di rimessa il Cagliari è nuovamente molto pericoloso: Foggia è pronto a bucare Doni mentre Ferrari stavolta rinviene miracolosamente in scivolata.La Roma è in bambola, gli isolani sembrano indiavolati e nuovamente Foggia si trova ai sedici metri col solo Doni di fronte, ma fallisce malamente il pallonetto del raddoppio.Grave nella circostanza l’errore di Cicinho che non è salito in tempo per il fuorigioco. Ritmi infernali al Sant’Elia, Giuly al 10’ cerca il gol da antologia dai trenta metri, è attento Storari che si rifugia in corner tuffandosi alla sua sinistra.

Sembrano pesare parecchio le assenze di De Rossi e Perrotta per la Roma, manca il filtro sulla mediana e la squadra di Spalletti è costretta a giocare con la linea difensiva alta ed il rischio di subire le sfuriate dei velocisti Foggia e Jeda. L'atmosfera nello stadio è bollente, sembra che un intera regione voglia spingere il Cagliari verso la salvezza.

Al 21’ splendida azione dei capitolini, tutta di prima, che porta Mancini a concludere al volo dall’area piccola, per fortuna dei rossoblù completamente scoordinato. Passano due minuti ed è ancora il brasiliano che dal vertice dell’area fa partire un gran destro a filo d’erba che va ad incocciare l'esterno del palo per poi spegnersi sul fondo. Gioca bene ora la Roma dando l’idea di essersi svegliata dal torpore dei primi 20 minuti. Alla mezz’ora, dopo un’azione insistita, è ancora Storari a negare il pareggio a Giuly dando inizio ad una sorta di sfida personale col francese. Dopo un minuto è Canini che su corner colpisce di testa sul primo palo anticipando Brighi, il pallone sibila sull'esterno della rete a Doni battuto. Roma palesemente in affanno sui calci piazzati.

I giallorossi fanno decisamente la partita ora e Ferrari al 41’ quasi si fa perdonare l’autorete sfiorando il pareggio in tuffo su angolo di Totti. Un Totti un po’ in ombra, ma sempre pericoloso sui calci piazzati. Lupus in fabula, proprio lui al 45’ pareggia i conti proprio su punizione dai venticinque metri; un pareggio cercato a lungo dalla Roma e meritato: il pallone si insacca rasoterra nell’angolino basso alla destra di Storari che appare in ritardo, con l’aggravante di avere preso il goal sul suo palo. Cala così il sipario sul primo tempo assieme al gelo sul volto dei tifosi sardi.

La Roma inizia tutta in attacco la seconda frazione, ed i primi 8 minuti sono tutti giallorossi, intervallati da un bel contropiede orchestrato da Jeda. Bella ed elegante la manovra dei capitolini fatta dei soliti fraseggi veloci e del gran lavoro dei suoi laterali d’attacco e di difesa. Al 52’ è ancora un disastroso Ferrari, con la compartecipazione di Cassetti, a regalare una chance ai sardi con Acquafresca che defilatissimo all’altezza dell’area piccola impegna un attento Doni, che blocca la sfera in due tempi sul suo palo. Dieci minuti dopo pesante ammonizione per il cileno Pizarro che, diffidato, salterà il prossimo turno. Subito dopo, bella azione della Roma che sfiora il vantaggio ancora con il tascabile Giuly su splendido scarico all’indietro di Totti.

Ritmi inevitabilmente più "pacati" rispetto ad un "isterico" primo tempo: il Cagliari ha abbassato su indicazione di Ballardini il baricentro e la Roma sembra voler conservare un po’ di energie per un gran finale e per il mercoledì in frac col Manchester United.

Al 68’ Aquilani rileva un Brighi poco propositivo e rischia di segnare dopo una manciata di secondi dal suo ingresso in campo, sfiorando il secondo palo su splendido colpo di testa. Ancora il talento romano dopo pochi minuti imita Crespo e Boninsegna cercando il tap-in di tacco ma Storari è bravissimo e repinge coi piedi. La Roma è stanca ma vuole la vittoria a tutti i costi, la sfiora con Cicinho che spara alto su assist di Totti e proprio con quest'ultimo allo scadere quando Storari respinge alla grande con le gambe facendo gridare al gol i giallorossi. Alla fine è pareggio, la Roma forse meritava la vittoria ma col cuore del Cagliari in questo periodo sarà dura per tutti. Ora si aspetta l’Inter...

Michele Collu


IL TABELLINO

CAGLIARI-ROMA 1-1

MARCATORI: 2’ aut.Ferrari (R), 45’Totti (R)

CAGLIARI (4-3-1-2): Storari 7; Pisano 6; Lopez 6; Canini 5,5; Agostini 6; Fini 5,5; Cossu 5,5 (79’ Del Grosso s.v ); Parola 6,5; Foggia 6,5 (69’ Biondini 6); Jeda 6,5; Acquafresca 6 (80’ Matri s.v). All.Ballardini 6

ROMA (4-2-3-1): Doni 6; Cicinho 5,5; Mexes 6; Ferrari 4,5; Tonetto 6,5 (50’ Cassetti 6); Brighi 5,5 (68’ Aquilani 6,5); Giuly 6,5; Taddei 5,5 (79’ Esposito s.v ); Pizarro 6; Mancini 6,5; Totti 6,5. All. Spalletti 6

ARBITRO: Saccani

AMMONITI: Tonetto (R), Pizarro (R), Cicinho (R), Cassetti (R).
fonte goal.com

IL MANCHESTER UNITED ANALIZZA LA ROMA


La sfida dei quarti di finale di Champions League tra Roma e Manchester United è sempre più vicina. Le due formazioni si ritroveranno di fronte e si daranno battaglia, proprio come un anno fa. Anche quest`anno i "Red Devils" sono dati per favoriti, ma rispetto all´anno scorso, la Roma si è notevolmente migliorata. A tal proposito il Manchester, che vuole assolutamente passare il turno, non dovrà sottovalutare il valore tecnico degli avversari. E' per questo che sul sito del club inglese c'è una sorta di "briefing" sui principali giocatori da tenere sott'occhio. Sono state preparate delle vere e proprie schede con tanto di età, nazionalità, ruolo e descrizione del loro compito nello scacchiere di mister Spalletti. 5 giocatori sono stati studiati ai raggi X: Perrotta, Mexes, Mancini, Giuly e Totti.
fonte Calciomercato.it